L’attuale paesaggio della pianura del Po è il risultato
di vaste sistemazioni idriche e agricole che rappresentano un capitolo
esemplare della storia economica d’Italia. A cominciare dal Medioevo,
poi nel Rinascimento e nel Settecento illuminista, sistemi colturali
innovativi, dottrina agraria, capacità imprenditoriali, mezzi
capitalistici, avanzate strutture amministrative e sociali e una lunga,
dura acquisizione di lavoro e di fatica hanno portato la pianura padana
a una posizione di preminenza e di guida del progresso della nazione.
Questa continua evoluzione è testimoniata dalla storia secolare
dell’Azienda Agricola Federico Radice Fossati, situata nella Lomellina
lombarda, in provincia di Pavia, antica capitale longobarda e splendida
città d’arte
All’origine, la proprietà fu donata nel 1525 da Francesco
II Sforza, ultimo duca di Milano, alla famiglia Biglia. Poi, in linea
femminile, è passata alla famiglia Confalonieri, che con Federico
Confalonieri partecipò al Risorgimento politico per l’Unità
d’Italia, e alla famiglia Radice Fossati. Ora è Federico
Radice Fossati con la sorella Maria Ludovica a rinsaldare il legame
familiare di scienza e di affetto con la campagna, impegnandosi a proiettarlo
nel futuro, conciliando il rispetto dell’ambiente con le esigenze
dell’uomo. La riorganizzazione voluta dall’imprenditore
è conforme ai principi che nel nuovo millennio possano garantire
l’efficienza del sistema primario: innovazione e integrazione
verticale, multifunzionalità, energie rinnovabili
Da quando nel 1977 la gestione agricola è stata portata nell’ambito
famigliare ci si è concentrati nello sviluppo seguendo appunto
queste quattro linee principali:
1) TERRA E ACQUA
Mezzana (il nome stesso lo dice “in mezzo al fiume”) si
trova al centro di quattro fiumi il Po, l’Agogna, lo Scrivia e
il Curone e per questo l’acqua riveste un importantissimo ruolo
sia come risorsa (irrigazione) sia come pericolo (risorgive, paludi,
alluvioni).
Nel corso degli anni ci si è concentrati sul recupero di terre
paludose (76 ettari) che sono state bonificate, sullo sviluppo dell’irrigazione
con impianti a pivot in zone che sono state conquistate all’irrigazione
(172 ettari). In totale la superficie coltivata risulta di 1102 ettari
di cui 733 irrigabili.
Nelle zone paludose bonificate con canali si è sviluppato un
allevamento ittico (30 vasche, 850 m2 con allevamento di trote salmerine,
tinche, pesci gatto e anche un allevamento di gamberi di fiume PROCAM
specie autoctona.
Acqua vuol dire anche sviluppo di turismo fluviale e per questo si è
costituita la CONPO Compagnia di Navigazione del Po Occidentale che
pratica il turismo fluviale sul Po tra Mezzana Bigli e Pavia.
Energia dell’acqua: è in corso di realizzazione un progetto
di una centrale idroelettrica alla Chiusa Cantona sul fiume Agogna.
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2) INNOVAZIONE E INTEGRAZIONE
Lo sviluppo delle colture tradizionali si è concentrato sul RISO
(227 ettari) con una filiera integrata attraverso la cooperativa Verigrup
che di riso commercia 12.000 tonnellate e attraverso la produzione di
riso macrobiotico che viene commercializzato da “Un Punto Macrobiotico”
attraverso 120 punti vendita in tutta Italia e 57 ristoranti.
Culture innovative sono state il POMODORO, 70 ettari coltivati in azienda
e integrati con la partecipata Solana S.p.A., la più grande e
moderna realtà industriale del settore in nord Italia (200.000
tonnellate di pomodoro lavorato all’anno).
Le produzioni orticole, cipolle e patate sono integrate con un moderno
stabilimento di lavorazione, preparazione, imballaggio e refrigerazione
UNICA s.r.l. che lavora 25.000 ton./anno di patate e cipolle, consegnandole
poi alle più importanti insegne della grande distribuzione.
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3) AGRICOLTURA MULTIFUNZIONALE
In una delle cascine dell’Azienda, la cascina Erbatici, si è
sviluppato un agriturismo con Locanda (80 coperti), centro ippico (50
box), salone polifunzionale Granè (300 posti), spaccio aziendale
con commercio di vino Bonarda “Casa Confalonieri”, salame,
riso “Mulino della Colonna”, miele, carni bovine e suine.
Si è sviluppata anche l’attività culturale con mostre,
convegni, serate musicali e una stagione Lirica, attività sportive
come pista ciclabile, canottaggio e team building, una riserva di caccia
“Usellona”, un’aviosuperficie di 8.000 m2 di lunghezza,
angar per 2.000 m2 e presenza stabile di n. 55 ultraleggeri.
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4) ENERGIE RINNOVABILI
L’ultimo settore di interesse sono le Energie Rinnovabili
Si è partiti con dotare il Centro Suinicolo di Bellaria (produzione
10.000 maiali all’anno) di un impianto di Biogas nel 1999 per
la produzione autonoma di energia elettrica.
Ora si sta procedendo al rinnovo e implementazione del Centro con un
impianto moderno da 1 Mw di potenza elettrica che sfrutta anche la produzione
di cereali dell’azienda e tutti i sottoprodotti e gli scarti che
vengono trattati con un processo di fermentazione anaerobica in due
grandi digestori.
Si anche provveduto alla nascita della soc. Oxem s.p.a. in partecipazione
con la Oxon (nota soc. agrochimica con sede a Mezzana Bigli) che, terminata
nel gennaio 2009, produce 200.000 ton/anno di Biodiesel prodotto per
transesterificazione di oli vegetali, derivato da colture agricole come
colza, soia e girasole.
A margine sono nate Agrodinamica srl soc. di servizi per l’agricoltura
specializzata in produzioni agricole per energia, ed EnergEtica Onlus,
distretto agroindustriale per la diffusione delle attività di
energia rinnovabile in agricoltura.
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