Cenni geografici
Il territorio della Lomellina, limitato dal Po, dal basso corso del Ticino, dal corso del Sesia e da una linea che unisce il Ticino e il Sesia a sud di Vercelli e di Novara, ha una superficie di 1064,53 Kmq. Confina a nord con la Provincia di Milano, a nord-ovest con il fiume Ticino e a sud con il fiume Po ed è posta al limitare di tre province (Milano-Lodi-Piacenza) ed una regione (Emilia e Romagna). L'area territoriale della " Bassa pavese " è pressoché uniforme con un'altitudine media sul livello del mare di 65 metri.
Essa comprende un tratto della pianura alluvionale posta a sud di una
linea di fontanili e sorgive che assicurano grande abbondanza di acque
irrigue, caratteristica inconfondibile dell' intera zona. Tra i corsi
d' acqua principali si annoverano i torrenti Agogna e Terdoppio ed i
due rami del Canale Cavour. Per la sua posizione, questo territorio
presenta un clima continentale umido. Tale umidità, favorita
dalla distesa delle risaie e dei prati marcitoi, è causa di frequenti
nebbie. La temperatura è relativamente più mite a nord
che a sud, dove si toccano minime invernali di 0-1° e medie estive
di 23-24°C.
Zona eminentemente agricola, la Lomellina ha subito qualche trasformazione
nell'ultimo trentennio evolvendo verso attività industriali che
si sono sviluppate fino a conseguire posizioni in campo nazionale. Contrassegnata
dalle coltivazioni di riso che fanno di questa regione una delle maggiori
produttrici, l'intero comprensorio può considerarsi tra i più
importanti del quadrilatero agricolo padano, formato dalle province
di Novara, Milano, Vercelli, Pavia. Le colture maggiormente presenti
nella zona sono, inoltre: granturco, frumento, pioppo e marcite per
il foraggio, mentre la vegetazione naturale è essenzialmente
formata da querce, ontani, salici, canneti e robinie.